lunedì 10 novembre 2008

Forlì, il caso di Via Giorgio Regnoli

L'amministrazione Comunale dovrebbe essere seriamente preoccupata per quello che sta accadendo a livello economico della città.Ormai i cittadini stanno aprendo gli occhi e ciò che vedono non gli piace, questo provoca malumore e dissenso.Se fossi nella Giunta Comunale e fossi dotato di fantasia proverei a mettermi nei panni di un negoziante che lavora in via Giorgio Regnoli, mi accorgerei che negli ultimi 4 anni la mia attività e la mia clientela sono cambiate radicalmente e dentro di me proverei a capire il perchè.Ragionando di impulso mi verrebbero in mente alcune cause che prenderei per certo:

1) Pochi anni fa era la via centrale per entrare nel centro storico ora neanche si usa per uscirne.
2) Una volta cambiata la direzione di marcia è diventata zona traffico limitato, per motivi ignoti, tagliando di netto il passaggio"ghettizzandolo".
3) Le attività cosi isolate presto una ad una hanno chiuso lasciando spazio ad attività possiamo dire "estere" come i call center e i small market.
4) L'eccessivo accanimento delle banche sulle attività per rientrare di soldiche purtroppo non hanno più a causa della recessione.

Potrei continaure almeno altri 10 minuti ma essendo la Giunta Comunale, ora sono troppo occupato con altri problemi ben più gravi, come ad esempio investire sul nuovo aeroporto e poi farsi "rubare" la principale compagnia aerea da Bologna senza dire niente.Tornando alla vita reale e al povero negoziante, li rimangono ben poche carte in mano da giocare, o chiudere o spostarsi di zona contribuendo in un modo o nell' altro a impoverire la via. La colpa però non possiamo solo darla a questa crisi finanziaria perchè non è lei la principale causa.Questa volta non centrano neanche gli extracomunitari, anche loro hanno il diritto di lavorare.La vera colpa è di prende le decisioni!

-Non è accettabile passare da quel viale, tanto rinomato a Forlì e trovare le serrande dei negozi chiuse.
-Vorrei vedere cartelli o insegne su scritto i nomi delle attività e non una frase che dice AFFITTASI.
- Non può un negoziante chiedere aiuto al comune e questo li chiude lastrada.

Ma la cigliegina sulla torta è quello che sta succedendo ora, e se fossi un negoziante di quella via mi sentirei profondamente umiliato e preso in giro:anzi che fare pressione sulle banche oppure promuovere eventi specifici il comune che fa, spende decine di miliaia di euro per RIPAVIMENTARE il viale.

Va bene essere Sordi o Ciechi, ma quando è troppo è troppo.

Nessun commento: